Solo    Amianto

Per ricerche approfondite:

 

 
Home Page Informazioni Patologie Amianto Coperture
Lattoneria Fotovoltaico Preventivo Online Costi  

 

Esempio Nuova pagina 1

MATRICE FRIABILE

Nei prodotti, manufatti e applicazioni, in cui l'amianto è presente, le fibre possono essere libere o debolmente legate: si parla in questi casi di amianto in matrice friabile, oppure possono essere fortemente legate in una matrice stabile e solida (come il cemento-amianto o il vinil-amianto): si parla in questo caso di amianto in matrice compatta.

 

L'amianto in matrice friabile può essere ridotto in polvere con la semplice azione manuale.

 

L'amianto è compatto invece quando può essere sbriciolato o ridotto in polvere solamente con l'impiego di attrezzi meccanici manuali o funzionanti anche ad alta velocità (dischi abrasivi, frese, ecc.).

 

Si parla di amianto friabile quando i materiali che lo contengono possono essere facilmente sbriciolati o ridotti in polvere con la semplice pressione manuale.

 

In edilizia questo tipo di materiale è molto diffuso nelle coibentazioni di navi e treni, intonaci con impasti spruzzati e/o applicati a cazzuola, in rivestimenti di tubazioni o caldaie etc.

 

I manufatti realizzati con amianto legato in una matrice friabile e poco stabile sono estremamente pericolosi in quanto hanno una forte tendenza a liberare le fibre nell'aria.

 

La bonifica dei materiali contenenti amianto in matrice friabile è una operazione complessa sia da realizzarsi operativamente sia perché soggetta a particolari misure di sicurezza.

 

 

Nuova pagina 1

AMIANTO FRIABILE

 

I lavori di bonifica di materiali friabili contenenti amianto dovranno essere eseguiti attenendosi alle raccomandazioni contenute nei punti seguenti:

1 - Allestimento del cantiere.

Se l'ambiente in cui avviene la rimozione non e' naturalmente confinato, occorre provvedere alla realizzazione di un confinamento artificiale con idonei divisori.
Prima dell'inizio del lavoro, la zona dovra' essere sgombrata da tutti i mobili e le attrezzature che possono essere spostati. Se i mobili e/o le attrezzature sono coperte da detriti o polvere, devono essere puliti a umido prima dello spostamento dalla zona di lavoro.
Tutti i mobili e le attrezzature che non possono essere spostati devono essere completamente ricoperti con fogli di plastica di spessore adeguato ed accuratamente sigillati sul posto.

Tutte le armature per l'illuminazione presenti devono essere tolte, pulite e sigillate in fogli di plastica e depositate in zona di sicurezza incontaminata. Devono essere asportati tutti gli equipaggiamenti di ventilazione e riscaldamento e altri elementi smontabili, puliti e tolti dalla zona di lavoro. Tutti gli oggetti inamovibili devono essere sigillati, in modo tale che non vengano danneggiati e/o contaminati durante il lavoro.
Devono essere rimossi tutti i filtri dei sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento. I filtri sostituiti vanno posti in sacchi sigillati di plastica per essere smaltiti come rifiuti contenenti amianto. I filtri permanenti vanno puliti a umido e reinstallati.

Tutte le aperture di ventilazione, le attrezzature fisse, gli infissi e radiatori, devono essere sigillati sul posto, uno per uno, con fogli di plastica chiusi da un nastro adesivo fino a che il lavoro, pulizia compresa, non sara' completato.
Il pavimento dell'area di lavoro dovra' essere ricoperto con uno o piu' fogli di polietilene di spessore adeguato. Le giunzioni saranno unite con nastro impermeabile; la copertura del pavimento dovra' estendersi alla parete per almeno 500 mm.

Tutte le pareti della zona di lavoro saranno ricoperte con fogli di polietilene di spessore adeguato e sigillate sul posto con nastro a prova di umidita'. Tutte le barriere di fogli di plastica e l'isolamento della zona vanno mantenuti durante tutta la preparazione del lavoro.
Bisognerà effettuare ispezioni periodiche per assicurare che le barriere siano funzionanti.
Tutti i cavedii e le altre possibili comunicazioni per il passaggio di cavi, tubazioni, ecc. devono essere individuati e sigillati. I bordi delle barriere temporanee, i fori e le fessure vanno tamponati con silicone o schiume espanse. Porte e finestre vanno sigillate applicando prima nastro adesivo sui bordi e coprendole successivamente con un telo di polietilene di superficie piu' estesa delle aperture.

Deve essere predisposta un'uscita di sicurezza per consentire una rapida via di fuga, realizzata con accorgimenti tali da non compromettere l'isolamento dell'area di lavoro (ad es. telo di polietilene da tagliare in caso di emergenza). Deve essere installato un impianto temporaneo di alimentazione elettrica, di tipo stagno e collegato alla messa a terra. I cavi devono essere disposti in modo da non creare intralcio al lavoro e non essere danneggiati accidentalmente.
Per realizzare un efficace isolamento dell'area di lavoro e' necessario, oltre all'installazione delle barriere (confinamento statico), l'impiego di un sistema di estrazione dell'aria che metta in depressione il cantiere di bonifica rispetto all'esterno (confinamento dinamico). Il sistema di estrazione deve garantire un gradiente di pressione tale che, attraverso i percorsi di accesso al cantiere e le inevitabili imperfezioni delle barriere di confinamento, si verifichi un flusso d'aria dall'esterno verso l'interno del cantiere in modo da evitare qualsiasi fuoriuscita di fibre. Nello stesso tempo questo sistema garantisce il rinnovamento dell'aria e riduce la concentrazione delle fibre di amianto aerodisperse all'interno dell'area di lavoro.

L'aria aspirata deve essere espulsa all'esterno dell'area di lavoro, quando possibile fuori dall'edificio.
L'uscita del sistema di aspirazione deve attraversare le barriere di confinamento; l'integrita' delle barriere deve essere mantenuta sigillando i teli di polietilene con nastro adesivo intorno all'estrattore o al tubo di uscita. L'aria inquinata aspirata dagli estrattori deve essere efficacemente filtrata prima di essere emessa all'esterno del cantiere.
Gli estrattori devono essere muniti di un filtro HEPA (alta efficienza: 99.97 DOP).

Gli estrattori devono essere messi in funzione prima che qualsiasi materiale contenente amianto venga manomesso e devono funzionare ininterrottamente (24 ore su 24) per mantenere il confinamento dinamico fino a che la decontaminazione dell'area di lavoro non sia completa. Non devono essere spenti alla fine del turno di lavoro ne' durante le eventuali pause.
In caso di interruzione di corrente o di qualsiasi altra causa accidentale che provochi l'arresto degli estrattori, l'attivita' di rimozione deve essere interrotta; tutti i materiali di amianto gia' rimossi e caduti devono essere insaccati finche' sono umidi.

L'estrattore deve essere provvisto di un manometro che consenta di determinare quando i filtri devono essere sostituiti.
Il cambio dei filtri deve avvenire all'interno dell'area di lavoro, ad opera di personale munito di mezzi di protezione individuale per l'amianto.
Tutti i filtri usati devono essere insaccati e trattati come rifiuti contaminati da amianto.

2 - Collaudo del cantiere.

Dopo che e' stato completato l'allestimento del cantiere, compresa l'installazione dell'unita' di decontaminazione e prima dell'inizio di qualsiasi operazione che comporti la manomissione dell'amianto, i sistemi di confinamento devono essere collaudati mediante prove di tenuta.
a) Prova della tenuta con fumogeni. Ad estrattori spenti l'area di lavoro viene saturata con un fumogeno e si osservano, dall'esterno del cantiere, le eventuali fuoriuscite di fumo. Occorre ispezionare, a seconda delle situazioni le barriere di confinamento, il perimetro esterno dell'edificio, il piano sovrastante. Tutte le falle individuate vanno sigillate dall'interno.

b) Collaudo della depressione.
Si accendono gli estrattori uno alla volta e si osservano i teli di plastica delle barriere di confinamento: questi devono rigonfiarsi leggermente formando un ventre rivolto verso l'interno dell'area di lavoro. La direzione del flusso dell'aria viene verificata utilizzando fialette fumogene. Il test deve essere effettuato, in particolare, all'esterno del cantiere, in prossimita' delle eventuali aperture per l'immissione passiva di aria e nei locali dell'unita' di decontaminazione, in condizioni di quiete e durante l'apertura delle porte. Si deve osservare che il fumo venga sempre richiamato verso l'interno dell'area di lavoro. La misura della depressione puo' essere effettuata con un manometro differenziale, munito di due sonde che vengono collocate una all'interno e l'altra all'esterno dell'area di lavoro.

3 - Area di decontaminazione.

Dovra' essere approntato un sistema di decontaminazione del personale, composto da 4 zone distinte, come qui sotto descritte.
a) Locale di equipaggiamento.
Questa zona avra' due accessi, uno adiacente all'area di lavoro e l'altro adiacente al locale doccia. Pareti, soffitto e pavimento saranno ricoperti con un foglio di plastica di spessore adeguato. Un apposito contenitore di plastica deve essere sistemato in questa zona per permettere agli operai di riporvi il proprio equipaggiamento prima di passare al locale doccia.

b) Locale doccia.
La doccia sara' accessibile dal locale equipaggiamento e dalla chiusa d'aria.
Questo locale dovra' contenere come minimo una doccia con acqua calda e fredda e sara' dotato ove possibile di servizi igienici. Dovra' essere assicurata la disponibilita' continua di sapone in questo locale.
Le acque di scarico delle docce devono essere convenientemente filtrate prima di essere scaricate.
c) Chiusa d'aria. La chiusa d'aria dovra' essere costruita tra il locale doccia ed il locale spogliatoio incontaminato. La chiusa d'aria consistera' in uno spazio largo circa 1.5 m con due accessi. Uno degli accessi dovra' rimanere sempre chiuso: per ottenere cio' e' opportuno che gli operai attraversino la chiusa d'aria uno alla volta.

d) Locale incontaminato (spogliatoio).
Questa zona avra' un accesso dall'esterno (aree incontaminate) ed un'uscita attraverso la chiusa d'aria. Il locale dovra' essere munito di armadietti per consentire agli operai di riporre gli abiti dall'esterno. Quest'area servira' anche come magazzino per l'equipaggiamento pulito.

4 - Protezione dei lavoratori.

Prima dell'inizio dei lavori, gli operai devono venire istruiti ed informati sulle tecniche di rimozione dell'amianto, che dovranno includere un programma di addestramento all'uso delle maschere respiratorie, sulle procedure per la rimozione, la decontaminazione e la pulizia del luogo di lavoro.
Gli operai devono essere equipaggiati con adatti dispositivi di protezione individuali delle vie respiratorie (vedi Allegato 4), devono inoltre essere dotati di un sufficiente numero di indumenti protettivi completi. Questi indumenti saranno costituiti da tuta e copricapo. Gli indumenti a perdere e le coperture per i piedi devono essere lasciati nella stanza dell'equipaggiamento contaminato sino al termine dei lavori di bonifica dell'amianto, ed a quel punto dovranno essere immagazzinati come gli scarti dell'amianto. Tutte le volte che si lascia la zona di lavoro e' necessario sostituire gli indumenti protettivi con altri incontaminati.

E' necessario che gli indumenti protettivi siano:
- di carta o tela plastificata a perdere. In tal caso sono da trattare come rifiuti inquinanti e quindi da smaltire come i materiali di risulta provenienti dalle operazioni di bonifica;
- di cotone o altro tessuto a tessitura compatta (da pulire a fine turno con accurata aspirazione, porre in contenitori chiusi e lavare dopo ogni turno a cura della impresa o in lavanderia attrezzata);
- sotto la tuta l'abbigliamento deve essere ridotto al minimo (un costume da bagno o biancheria a perdere).

Elencare ed affiggere, nel locale dell'equipaggiamento e nel locale di pulizia, le procedure di lavoro e di decontaminazione che dovranno essere seguite dagli operai.
Procedure di accesso all'area di lavoro.
Accesso alla zona: ciascun operaio dovra' togliere gli indumenti nel locale spogliatoio incontaminato ed indossare un respiratore dotato di filtri efficienti ed indumenti protettivi, prima di accedere alla zona di equipaggiamento ed accesso all'area di lavoro.
Uscita dalla zona di lavoro: ciascun operaio dovra' ogni volta che lascia la zona di lavoro, togliere la contaminazione piu' evidente dagli indumenti prima di lasciare l'area di lavoro, mediante un aspiratore; proseguire verso la zona dell'equipaggiamento, adempiere alle procedure seguenti:

- togliere tutti gli indumenti eccetto il respiratore;
- sempre indossando il respiratore e nudi, entrare nel locale doccia, pulire l'esterno del respiratore con acqua e sapone;
- togliere i filtri sciacquarli e riporli nel contenitore predisposto per tale uso; - lavare ed asciugare l'interno del respiratore.
Dopo aver fatto la doccia ed essersi asciugato, l'operaio proseguira' verso il locale spogliatoio dove indossera' gli abiti per l'esterno alla fine della giornata di lavoro, oppure le tute pulite prima di mangiare, fumare, bere o rientrare nella zona di lavoro.

I copripiedi contaminati devono essere lasciati nel locale equipaggiamento quando non vengono usati nell'area di lavoro. Al termine del lavoro di rimozione trattarli come scarti contaminati oppure pulirli a fondo, sia all'interno che all'esterno usando acqua e sapone, prima di spostarli dalla zona di lavoro o dalla zona di equipaggiamento. Immagazzinare gli abiti da lavoro nel locale equipaggiamento per il riutilizzo dopo averli decontaminati con un aspiratore, oppure metterli nel contenitore per il deposito assieme agli altri materiali contaminati da amianto.

Gli operai non devono mangiare, bere, fumare sul luogo di lavoro, fatta eccezione per l'apposito locale incontaminato.
Gli operai devono essere completamente protetti, con idoneo respiratore ed indumenti protettivi durante la preparazione dell'area di lavoro prima dell'inizio della rimozione dell'amianto e fino al termine delle operazioni conclusive di pulizia della zona interessata.

5 - Tecniche di rimozione.

A meno di specifiche controindicazioni tecniche, di norma, la rimozione dell'amianto deve avvenire ad umido. Per l'imbibizione del materiale possono essere usati agenti surfattanti (soluzioni acquose di etere ed estere di poliossietilene) o impregnanti (prodotti vinil-acrilici comunemente usati per l'incapsulamento).
Generalmente e' sufficiente bagnare l'amianto con un getto diffuso a bassa pressione, spruzzando il materiale una prima volta per bagnare la superficie e poi una seconda volta per ottenere la saturazione. Quando, per lo spessore del rivestimento o per la presenza di trattamenti di superficie, non e' possibile ottenere un'impregnazione totale con questa tecnica, si praticano dei fori nel materiale attraverso i quali la soluzione imbibente viene iniettata in profondita'. Si deve comunque evitare il ruscellamento dell'acqua. La rimozione dell'amianto deve iniziare nel punto piu' lontano dagli estrattori e procedere verso di essi, secondo la direzione del flusso dell'aria, in modo che, man mano che procede il lavoro, le fibre che si liberano per l'intervento siano allontanate dalle aree gia' decoibentate. L'amianto rimosso deve essere insaccato immediatamente e comunque prima che abbia il tempo di essiccare.

A tal fine dovranno lavorare contemporaneamente almeno due operai: uno addetto alla rimozione dell'amianto e l'altro addetto a raccogliere l'amianto caduto e ad insaccarlo. I sacchi pieni saranno sigillati immediatamente. Dopo una prima rimozione grossolana, effettuata generalmente con raschietti a mano, le superfici rivestite vengono spazzolate ad umido in modo da asportare tutti i residui visibili di amianto. Al termine delle operazioni di rimozione le superfici decoibentate devono essere trattate con un prodotto sigillante per fissare tutte le fibre che non possono essere state asportate. L'imballaggio e l'allontanamento dei rifiuti dovra' essere effettuato adottando idonee cautele per evitare una contaminazione di amianto all'esterno dell'area di lavoro.

6 - Imballaggio dei rifiuti contenenti amianto.

L'imballaggio deve essere effettuato con tutti gli accorgimenti atti a ridurre il pericolo di rotture accidentali. Tutti i materiali devono essere avviati al trasporto in doppio contenitore, imballando separatamente i materiali taglienti. Il primo contenitore deve essere un sacco di materiale impermeabile (polietilene), di spessore adeguato (almeno 0.15 mm); come secondo contenitore possono essere utilizzati sacchi o fusti rigidi. I sacchi vanno riempiti per non piu' di due terzi, in modo che il peso del sacco non ecceda i 30 kg. L'aria in eccesso dovrebbe essere aspirata con un aspiratore a filtri assoluti; la chiusura andrebbe effettuata a mezzo termosaldatura o doppio legaccio. Tutti i contenitori devono essere etichettati. L'uso del doppio contenitore e' fondamentale, in quanto il primo sacco, nel quale l'amianto viene introdotto appena rimosso all'interno del cantiere, e' inevitabilmente contaminato. Il secondo contenitore non deve mai essere portato dentro l'area di lavoro, ma solo nei locali puliti dell'unita' di decontaminazione.

7 - Modalita' di allontanamento dei rifiuti dall'area di lavoro.

L'allontanamento dei rifiuti dall'area di lavoro deve essere effettuato in modo da ridurre il piu' possibile il pericolo di dispersione di fibre. A tal fine il materiale viene insaccato nell'area di lavoro e i sacchi, dopo la chiusura e una prima pulizia della superficie, vanno portati nell'unita' di decontaminazione. Quando cio' sia possibile e' preferibile che venga installata una distinta U.O. destinata esclusivamente al passaggio dei materiali. Questa deve essere costituita da almeno tre locali: il primo e' un'area di lavaggio dei sacchi; il successivo e' destinato al secondo insaccamento; nell'ultimo locale i sacchi vengono depositati per essere successivamente allontanati dall'area di lavoro.

All'interno dell'unita' operano due distinte squadre di lavoratori: la prima provvede al lavaggio, al secondo insaccamento ed al deposito dei sacchi; la seconda entra dall'esterno nell'area di deposito e porta fuori i rifiuti. La presenza di due squadre e' necessaria per impedire che i lavoratori provenienti dall'area di lavoro escano all'esterno indossando indumenti contaminati, provocando cosi' un'inevitabile dispersione di fibre. Nessun operatore deve mai utilizzare questo percorso per entrare o uscire dall'area di lavoro. A tal fine e' opportuno che l'uscita dei sacchi avvenga in un'unica fase, al termine delle operazioni di rimozione e che, fino a quel momento, il percorso rimanga sigillato.

Quando venga utilizzato per l'evacuazione dei materiali l'U.D. destinata agli operatori il lavaggio dei sacchi deve avvenire nel locale doccia, il secondo insaccamento nella chiusa d'aria, mentre il locale incontaminato sara' destinato al deposito. In tali casi dovranno essere previste tre squadre di operatori: la prima introduce i sacchi dall'area di lavoro nell'unita', la seconda esegue le operazioni di lavaggio e insaccamento all'interno dell'unita', la terza provvede all'allontanamento dei sacchi. In entrambi i casi tutti gli operatori, tranne quelli addetti all'ultima fase di allontanamento, devono essere muniti di mezzi di protezione e seguire le procedure di decontaminazione per uscire dall'area di lavoro.

I sacchi vanno movimentati evitando il trascinamento; e' raccomandato l'uso di un carrello chiuso. Ascensori e montacarichi, eventualmente utilizzati, vanno rivestiti con teli di polietilene, in modo che possano essere facilmente decontaminati nell'eventualita' della rottura di un sacco. Il percorso dal cantiere all'area di stoccaggio in attesa del trasporto in discarica deve essere preventivamente studiato, cercando di evitare, per quanto possibile, di attraversare aree occupate dell'edificio.

Fino al prelevamento da parte della ditta autorizzata al trasporto, i rifiuti devono essere depositati in un'area all'interno dell'edificio, chiusa ed inaccessibile agli estranei. Possono essere utilizzati in alternativa anche container scarrabili, purche' chiusi anche nella parte superiore e posti in un'area controllata.

8 - Tecniche di incapsulamento.

La scelta del tipo di incapsulante dipende dalle caratteristiche del rivestimento in amianto e dagli scopi dell'intervento. A causa della variabilita' delle situazioni che si possono presentare, prima di essere impiegato, il prodotto deve essere testato direttamente sul materiale da trattare. Se si usano incapsulanti ricoprenti bisogna verificarne l'aderenza al rivestimento; se si usano incapsulanti penetranti bisogna controllarne la capacita' di penetrazione e di garantire l'aderenza al supporto del rivestimento. In tutti i casi, bisogna sempre verificare preventivamente la capacita' del rivestimento di sopportare il peso dell'incapsulante. Preliminarmente la superficie del rivestimento di amianto deve essere aspirata; devono essere rimossi tutti i frammenti pendenti del rivestimento di amianto e le parti distaccate dal substrato. L'integrita' del rivestimento deve essere restaurata utilizzando materiali senza amianto che presentino una sufficiente affinita' con il rivestimento esistente e con il prodotto incapsulante impiegato. L'incapsulante deve essere applicato con un'apparecchiatura a spruzzo "airless", al fine di ridurre la liberazione di fibre per l'impatto del prodotto. Il trattamento completo puo' richiedere l'applicazione di 2 o 3 strati successivi.

9 - Decontaminazione del cantiere.

Durante i lavori di rimozione e' necessario provvedere a periodiche pulizie della zona di lavoro dal materiale di amianto. Questa pulizia periodica e l'insaccamento del materiale impedira' una concentrazione pericolosa di fibre disperse.
Tutti i fogli di plastica, i nastri, il materiale di pulizia, gli indumenti ed altro materiale a perdere utilizzato nella zona di lavoro dovranno essere imballati in sacchi di plastica sigillabili e destinati alla discarica.
Bisogna fare attenzione nel raccogliere la copertura del pavimento per ridurre il piu' possibile la dispersione di residui contenenti amianto. I sacchi saranno identificati con etichette di segnalazione pericolo a norma di legge. I fogli di polietilene verticali ed orizzontali dovranno essere trattati con prodotti fissanti e successivamente rimossi per essere insaccati come i rifiuti di amianto. Bisogna fare attenzione nel ripiegare i fogli per ridurre il piu' possibile la dispersione di eventuali residui contenenti amianto. I singoli fogli di plastica messi su tutte le aperture, i condotti di ventilazione, gli stipiti, i radiatori, devono rimanere al loro posto. I fogli verticali, a copertura delle pareti devono essere mantenuti fino a che non e' stata fatta una prima pulizia.

Tutte le superfici nell'area di lavoro, compreso i mobili, gli attrezzi ed i fogli di plastica rimasti dovranno essere puliti usando una segatura bagnata ed un aspiratore con filtri tipo Vacuum Cleaner.
L'acqua, gli stracci e le ramazze utilizzati per la pulizia devono essere sostituiti periodicamente per evitare il propagarsi delle fibre di amianto. Dopo la prima pulizia, i fogli verticali rimasti devono essere tolti con attenzione ed insaccati, come pure i fogli che coprono le attrezzature per la illuminazione, gli stipiti, ecc.

L'area di lavoro deve essere nebulizzata con acqua o una soluzione diluita di incapsulante in modo da abbattere le fibre aerodisperse.
Conclusa la seconda operazione di pulizia, dovra' essere effettuata un'ispezione visiva di tutta la zona di lavoro (su tutte le superfici, incluse le travi e le impalcature) per assicurarsi che l'area sia sgombra da polvere. Se, dopo la seconda pulizia ad umido, sono visibili ancora dei residui, le superfici interessate devono essere nuovamente pulite ad umido.

Le zone devono essere lasciate pulite a vista.
Ispezionare tutti i condotti, specialmente le sezioni orizzontali per cercare eventuali residui contenenti amianto, e aspirarli usando un aspiratore a vuoto.
E' consigliabile accertare l'agibilita' della zona entro 48 ore successive al termine del lavoro mediante campionamenti dell'aria secondo quanto indicato in allegato.
Una volta accertata la rispondenza della zona di lavoro a quanto richiesto, si potranno togliere i sigilli a ventilatori e radiatori e rendere di nuovo accessibile la zona.

10 - Protezione delle zone esterne all'area di lavoro.

Nello svolgimento del lavoro dovranno essere prese tutte le precauzioni per proteggere le zone adiacenti non interessate dalla contaminazione da polvere o detriti contenenti amianto.
Giornalmente dovra' essere fatta la pulizia, con aspirazione a secco o con metodo ad umido, di qualsiasi zona al di fuori dell'area di lavoro o di passaggio che sia stata contaminata da polvere o da altri residui conseguenti al lavoro fatto.

11 - Monitoraggio ambientale.

Durante l'intervento di bonifica dovra' essere garantito a carico del committente dei lavori un monitoraggio ambientale delle fibre aerodisperse nelle aree circostanti il cantiere di bonifica al fine di individuare tempestivamente un'eventuale diffusione di fibre di amianto nelle aree incontaminate.
Il monitoraggio deve essere eseguito quotidianamente dall'inizio delle operazioni di disturbo dell'amianto fino alle pulizie finali. Devono essere controllate in particolare:

- le zone incontaminate in prossimita' delle barriere di confinamento;
- l'uscita del tunnel di decontaminazione o il locale incontaminato dello spogliatoio.
Campionamenti sporadici vanno effettuati all'uscita degli estrattori, all'interno dell'area di lavoro e durante la movimentazione dei rifiuti.
I risultati devono essere noti in tempo reale o, al massimo, entro le 24 ore successive.
Per questo tipo di monitoraggio si adotteranno tecniche analitiche di MOCF. Sono previste due soglie di allarme:

1) Preallarme - Si verifica ogni qual volta i risultati dei monitoraggi effettuati all'esterno dell'area di lavoro mostrano una netta tendenza verso un aumento della concentrazione di fibre aerodisperse;
2) Allarme - Si verifica quando la concentrazione di fibre aerodisperse supera il valore di 50 ff/l.
Lo stato di preallarme prevede le seguenti procedure:
- sigillatura di eventuali montacarichi (divieto di entrata e di uscita);
- sospensione delle attivita' in cantiere e raccolta di tutto il materiale rimosso;

- ispezione delle barriere di confinamento;
- nebulizzazione all'interno del cantiere e all'esterno nella zona dove si e' rilevato l'innalzamento della concentrazione di fibre;
- pulizia impianto di decontaminazione;
- monitoraggio (verifica).
Lo stato di allarme prevede le stesse procedure di preallarme, piu':
- comunicazione immediata all'autorita' competente (USL);
- sigillatura ingresso impianto di decontaminazione;
- accensione estrattore zona esterna;

- nebulizzazione zona esterna con soluzione incollante;
- pulizia pareti e pavimento zona esterna ad umido con idonei materiali;
- monitoraggio.

Hai cercato: matrice friabile

Sgalambro

Azienda del nord Italia specializzata nel trattamento dell'amianto. L'impresa è fornita delle certificazioni e autorizzazioni per lo smaltimento e rimozione dell'eternit e dell'amianto in matrice friabile.

Sgalambro

Azienda del nord Italia specializzata nel trattamento dell'amianto. L'impresa è fornita delle certificazioni e autorizzazioni per lo smaltimento e rimozione dell'eternit e dell'amianto in matrice friabile.

Altri risultati che potrebbero esserti utili:

Officine Italia

Officine Italia è una società italiana specializzata nella realizzazione d'abbigliamento su misura di manifattura e materiali esclusivamente italiani confezionate da una manodopera locale con un'antica tradizione sartoriale.

Apulia Promotion

Apulia Promotion nasce con l'obiettivo di promuovere il territorio e le attività turistico alberghiere presenti nella Regione Puglia, una regione ricca di risorse paesaggistiche, culturali e artistiche.

CASCIANO ILLUMINAZIONE di Casciano Rocco

Risparmio energetico reggio calabria , led reggio calabria , risparmio energetico calabria , risparmio energetico cosena, risparmio energetico europa, vendita led reggio calabria , casciano illuminazione reggio calabria, ditta led reggio calabria, istallatori reggio calabria led , led casciano illuminazione, illuminazione led reggio calabria

Noleggio Semplice

Noleggio Semplice è un'azienda specializzata nell'offerta di autovetture e di veicoli commerciali con la formula del noleggio a lungo termine. Grazie alla notevole esperienza acquisita ed alle partnership con le più importanti realtà presenti nel settore è in grado di garantire al cliente le migliori condizioni commerciali del mercato.

Hotel Rex

L'Hotel a Senigallia è la soluzione ideale per coloro che vogliono passare una vacanza rilassante e divertente con la propria famiglia. L'albergo frontemare di Senigallia, offre buona cucina tipica marchigiana, spiaggia privata, servizi accessibili ai disabili.

PuntoGlass

Puntoglass offre un vasta gamma di pellicole per vetri natti a soddisfare ogni tipo di esigenza, dal più banale problema del calore, allo scolorimento degli interni.

Sistema Parquet snc

Sistema Parquet snc presenta SpazioInterni: visibili presso lo show room di Cento in provincia di Ferrara vicino a Bologna.

Ragno Verde

Ragno Verde è specializzata nella potatura di alberi d'alto fusto, abbattimento alberi, abbattimento e potatura palme, abbattimento controllato e consolidamento alberi con la tecnica del Tree Climbing.

Sarl Petite source

Petite source è l'esperienza di giovane mamma alle prese con l'esigenza dei suoi bambini in mare o in piscina, ha permesso alla titolare di ricercare e provare direttamente tutti i costumi da bagno proposti :galleggiante, contenitivo, protezione solare

Noleggio Semplice

La nostra formula di noleggio a lungo termine ti permette di avere un ottimo risparmio rispetto al tradizionale acquisto di un veicolo. Considerando un'ottica temporale di 36 mesi, si può ottenere un vantaggio economico che arriva fino al 30%.

Lipari Tendaggi

Lipari Tendaggi confeziona per conto terzi Tende e Tendaggi per interni, trapunte, copriletti, coprisommier, scaldapiedi, tovaglia da arredamento e tutto ciò che riguarda l' arredo per interni. Sartoria specializzata in tende da interno e da sole. Confeziona tende plissettate tessuti montaggio binari o bastoni, tappezzeria foderiamo divani sedie sostituiamo spugne interne, a Santa Luc

Antiche Torri

L'Associazione "ANTICHE TORRI" nasce a Santa Lucia del Mela in Provincia di Messina ed è un'associazione culturale e ricreativa, organizza il Corteo storico di Santa Lucia del Mela ch'è legato alla figura del sovrano Federico II di Svevia e viene spesso a partecipare in divese città della Sicilia.

ANTICHE TORRI via Ungaretti 4 - 98

Coltro & nascimben

Traslochi Mantova è un'azienda specializzata nel montaggio mobili, noleggio scale aeree, trasporti e traslochi a mantova

AGENZIA HELP SERVICE

Help Service è specializzata nel settore delle pratiche amministrative, burocratiche e certificazioni in genere, che affianca professionisti, aziende e privati. L'agenzia si occupa di invii telematici per CCIAA, Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL, Agenzia del Territorio. Rivenditore autorizzato GREENTICKET. Spedizioni in Italia e all'estero.

ditta individuale

Perni by I. B. F. Italia in fibra di vetro per ricostruzione corono-radicolare, sterili raggi gamma e biocompatibili, adattamento all'anatomia del canale radicolare, conicita' variabile, scadenza 2015, MPa 310 a 400 Newton e GPa 42, a norma UNI EN ISO 10993-5. PROMO:10 SCATOLE(100 PERNI)LIBERA SCELTA DEI DIAMETRI:1, 0-1, 2-1, 4-1, 6-1, 8+3 FRESE=EURO 210, 00

Agriturismo Parra

Azienda Agrituristica PARRA - Agriturismo con itinerari enogastronomici culturali ed artistici, vacanze nel verde della natura. Degustazione della cucina tipica, rimessaggio caravan , camper e roulote attrezzato e recitato.

S. P. 65 98046 Santa Lucia del Mela

http://www. agriturismoparra. it vini@agriturismoparra. it
Tel. /Fax 090. 935764 info 360. 531699

Costa Impianti Idraulici

Costaimpianti ha sede a Santa Lucia del Mela (ME), opera in Messina e provincia, realizza impianti idraulici, climatizzazione, riscaldamento, antincendio, irrigazione, depurazione, gas, idrosanitari etc. assistenza e riparazione su tutti gli impianti, l'idraulico di casa tua Idraulica condizionatori riscaldamento pannelli solari
Cell. 347. 1259694

http://www. costaimpia

SEO Bellimbusto

Il sito ufficiale del figo-bellimbusto, uno dei tantissimi SEO italiani partecipanti al contest. Backlink building attiva ogni giorno per una strategia completamente contestualizzata.

Scuola osteopatia TCIO

La Scuola di Osteopatia TCIO propone corsi di formazione rivolti sia a diplomati che a diplomati, l'Istituto è conforme ai più alti standard qualitativi d'insegnamento in medicina manuale osteopatica, e
L'Istituto di Osteopatia TCIO, di ultima generazione, aderisce ai criteri formativi del R. O. I. (Registro degli Osteopati d'Italia).

Confezionatrici

Confezionatrici Omag Pack: da anni Omag è specializzata nel settore dle confezionamento di prodotti alimentari, farmaceutici e cosmetici.
Omag progetta e produce confezionatrici verticali ed orizzontali per varie tipologie di prodotto.

Agriturismo lago di garda

Selezione e guida ai migliori agriturismi del lago di Garda selezionati per località e qualità

Riviera Inn

La Riviera Adriatica è terra di ospitalità e tradizioni. Una lunga costa di spiagge attrezzate ti attende con tanti alberghi da Cattolica ai Lidi Ravennati. La Riviera Romagnola, con i suoi servizi, le attrezzature, la sua calda ospitalità, i parchi divertimento più famosi d'Europa

Architetto Paolo Crivellaro

Studio di bioarchitettura specializzato nella progettazione di case in legno a basso consumo.

prestitodipendenti.eu

Portale online sulla finanza con particolare attenzione verso i finanziamenti online

Hotel Luana

Hotel a 2 stelle, a conduzione familiare, nel centro di Viareggo, a 200 metri dal mare.
Camere con bagno, aria condizionata, cassaforte, TV e connessione internet gratuita.
Colazione a buffet.

le fay resorts srl

Inaugurato a Gargnano nel 2008, Lefay Resort & SPA Lago di Garda mette al primo posto i concetti di benessere globale e di ecosostenibilità, declinandoli secondo un modello di nuovo lusso, sempre più associato a idee come spazio, natura e silenzio.

Traslochi Verona Coltro & Nascimben

Traslochi Verona COltro & Nascimben è un'azienda specializzata nel montaggio mobili, noleggio scale aeree, piattaforme , montacarichi, trasporti e traslochi a legnago e verona

Traslochi Ferrara Coltro & Nascimben

Traslochi ferrara è un'azienda specializzata nel montaggio mobili. noleggio scale aeree, piattaforme, trasporti e traslochi a ferrara

Cedap srl

La Cedap srl è uno studio di consulenza del lavoro, il quale offre assistenzae online, oltre che nella sua sede di Milano, attraverso la sua rete di consulenti e di consulenza amministrativa.

Traslochi vicenza Coltro & Nascimben

Traslochi vicenza Coltro & Nascibenè un'azienda specializzata nel montaggio mobili, noleggio scale aeree, montacarichi, traporti e traslochi a vicenza.

GRILLO DOMENICO

DAL 1980 LA NOSTRA AZIENDA OPERA NEL SETTORE DELLE IMPERMEABILIZZAZIONI NELLE COPERTURE NELLA BONIFICA DI AMIANTO E NELLAS POSA DI LINEA VITA CERTIFICATA

pubblicità e ricerca

arredamento negozi è uno studio di giovani design e architetti specializzati nel settore del design e dell'arredo. Ti seguiranno nella fase di ideazione, studio, progettazione e allestimento del tuo albergo o agriturismo, scegliendo mobili e attrezzature nei minimi dettagli per garantirti sempre il meglio e rispettare le tue esigenz

Mammaecologica S.a.s

Ditta specializzata nella commercializzazione di pannolini ecologici, borse porta pannolino, porta bebe, coppetta mestruale, libri, mutandine trainers, copripannolino . . . a prezzi molto competitivi.

pubblicità e ricerca

arredamento negozi è uno studio di giovani design e architetti specializzati nel settore del design e dell'arredo. Ti seguiranno nella fase di ideazione, studio, progettazione e allestimento del tuo negozi, scegliendo mobili e attrezzature nei minimi dettagli per garantirti sempre il meglio e rispettare le tue esigenze

Traslochi Padova Coltro & Nascimben

Traslochi Padova Coltro & Nascimben è un'azienda specializzata nel montaggio mobili, noleggio scale aeree, piattaforme, trasporti e traslochi a padova.

pubblicità e ricerca

arredamento negozi è uno studio di giovani design e architetti specializzati nel settore del design e dell'arredo. Ti seguiranno nella fase di ideazione, studio, progettazione e allestimento del tuo salone o del tuo centro estetico, scegliendo mobili e attrezzature nei minimi dettagli per garantirti sempre il meglio e rispettare le tue esigenze

DGtelecom

Opero nel settore TLC-Telecomunicazioni, dagli anni '90, e grazie alle competenze tecnico-commerciali acquisite, oggi propongo particolari servizi e consulenze tra cui la gestione delle pratiche di' Autorizzazione Ministeriale ITI, soluzioni di ottimizzazione costi ed innovazione servizi, gestione complessiva dei fornitori e creazione di minisiti.

Casino legali italiani

Guide e recensioni sui migliori casino italiani. Il sito propone articoli di interesse sui casino legali ed inoltre news aggiornate su giochi e bonus disponibili.

Macchina spara bolle

La macchina spara bolle di Party Line è affidabile e resistente, inoltre è pensata per ottimizzare il consumo di liquido per la produzione di bolle. Con la macchina spara bolle di Party Line potrai addobbare in modo originale e creativo la tua pista da ballo a prezzi davvero convenienti.

prestiti-online.me

Portale online dedicato all'economia

Elena - LTD

conto corrente

portale dedicato al mondo del conto corrente, tante soluzioni per risparmiare sul pagamento del canone mensile

AUSILIAFASHION

Ausilia è un marchio di pronto moda che nasce per soddisfare i gusti della donna che ama vestire alla moda, curare la propria immagine e mostrare tutta la sua femminilità.

L'idea commerciale dell'azienda è realizzare la moda di qualità ad ottimo prezzo.

Macchine fumo

Le macchine del fumo Party Line sono in grado di creare una cortina di fumo spettacolare e totalmente atossica; inoltre queste macchine del fumo sono resistenti e affidabili perché costruite secondo la normativa vigente.

StudioSibilla

Cartomanti a bassissimo costo offrono consulti con massima serietà e discrezione .
Troverete delle cartomanti sensitive esperte in Amore, Lavoro, Fortuna.
La Vostra privacy col nostro centro di cartomanzia è garantita. Chiamaci direttamente al numero 051. 6808588 consulti a basso costo 0, 35 cent. . al minuto oppure all'899. 502. 212 A SOLI 0, 35 cent da fisso v

Area Suono snc

SALA PROVE professionale attrezzata per musicisti, a Nove in provincia di Vicenza. Per info e prenotazioni chiamare Giuseppe, tra le h 14 e le h 20, cell. 347-7787543. Cerca AREA SUONO e seguici su Facebook !!

Hotel Angelini

Tra i numerosi alberghi di Viserba, l'Hotel Angelini è un 3 stelle che si distingue per la calda ospitalità e per l'ottima cucina romagnola che propone i piatti tradizionali di Nonna Flora. Sorge a 100 metri dal mare e vicino alla Fiera di Rimini.

Generator Hostel Londra

Il Generator Hostel Londra si trova in posizione centrale, a Russell Square, a soli 5 minuti dalla metro e dalla stazione dei treni. Negozi, parchi e il famoso British Museum sono a due passi dall'Ostello Londra. Prezzi bassi, wi-fi e lenzuola gratis, atmosfera giovanile e di festa, sono solo alcune delle caratteristiche del Generator Londra.

Quanto costa smaltire l'amianto ? Richiedi un preventivo.

Link utili sul tema. amianto friabile, amianto, asbestosi,amosite, actinolite, antofillite, bonifica amianto,balangero, carcinoma polmonare,crisotilo, cassoni, cemento amianto, coibentazioni sottotetto, crocidolite, confinamento dinamico, controsoffitti amianto, eternit, fibre amianto, fibrocemento ecologico, fibrocemento, filosillicati, fibre aerodisperse, inalazione amianto, incapsulamento, linoleum, manufatti amianto, matrice friabile, mesotelioma, rilascio fibre amianto, rimozione amianto, rimozione eternit, silicato, smaltimento amianto, tremolite, tubi amianto, vinil amianto