Solo    Amianto

Per ricerche approfondite:
Home
La storia
Domande
Amianto in edilizia

Amianto nell'industria
Aziende autorizzate
Costi smaltimento
Coperture
 
 
Manufatti
Amianto

Amianto friabile
Cemento amianto
Eternit amianto
Eternit ecologico
Fibre di Amianto
Fibro cemento
Lastre ondulate
Manufatti in Amianto
Tubi di Amianto
Vinil Amianto
Matrice friabile

 

Bonifica
Bonifica amianto
Confinamento dinamico
Incapsulamento
Rimozione amianto
Rimozione eternit
Smaltimento amianto
Sovracopertura
 
Patologie
Asbestosi
Mesotelioma
Carcinoma polmonare

Inalazione di Amianto
Rilascio di fibre
 
Norme e legislazioni
Norme generali

Norme regionali
Norme imprese
 

 

 
Mappa del sito
Sitemap

 

Design by
Web87 © 2011 - 2014
P.Iva 06379030965

 

Tratto da www.ricoperture.it

 

CROCIDOLITE

La crocidolite, una delle forme di asbesto maggiormente cancerogene, contiene fino al 29% di ferro, il quale origina centri altamente reattivi quando presente sulla superficie in basso stato di coordinazione. Questo può provocare la formazione di radicali liberi che, danneggiando il DNA, inducono forme tumorali. Esperimenti in vitro dimostrano che la rimozione del ferro riduce la pericolosità dell’asbesto riducendo il potenziale di generare radicali e di danneggiare il DNA.

La crocidolite (amianto blu) si presenta sotto forma di fibre diritte e flessibili con una resistenza meccanica e una tenuta agli agenti acidi superiori a quelle degli altri tipi di amianto. La crocidolite possiede buona resistenza agli acidi ed una alta resistenza alla trazione.

INQUINAMENTO DA FIBRE - I manufatti che contengono l'amianto con il passare degli anni subiscono, come tutti i materiali, un invecchiamento naturale causato da interventi di manutenzione, di riparazione, ecc...; in questi casi si verifica un passaggio delle fibre dal prodotto che lo contiene all'ambiente circostante, generando cosi un inquinamento.

La cessazione dell'utilizzo dell'amianto ha fatto si che l'esposizione a questo inquinante si è spostata dall'ambiente di lavoro a quello di vita, a seguito di tale necessità sono state affinate sia le tecniche di prelievo che quelle di analisi e le relative sensibilità.

A titolo di cronaca le forme minerali presenti in natura con abito fibroso sono numerosissime, tuttavia come anche riportato nell'art. 23 del D.Lgs. 277/91, i minerali convenzionalmente utilizzati nell'industria, a seguito della loro diffusione e conseguente reperibilità sul mercato, si limitano a sei: crisotilo, crocidolite, amosite, antofillite, actinolite, tremolite, sono tutti silicati idrati.

La concentrazione delle fibre aerodisperse viene espressa in numero di fibre per unità di volume: ff/mL per gli ambienti di lavoro, ff/L per quelli di vita, in entrambe le situazioni si fa sempre riferimento alla definizione standard di fibra respirabile che prende in considerazione i parametri quali la lunghezza (pari o superiore a 5 µm), il diametro (uguale od inferiore a 3 µm) ed il rapporto lunghezza-diametro o aspect-ratio (uguale o maggiore a 3:1).

Frequentemente viene utilizzato il termine asbestiforme con il quale si intende qualsiasi fibra che rispetti i parametri di fibra respirabile anche se non appartiene agli asbesti citati: pertanto fanno capo a tale definizione anche minerali che presentano proprietà fisiche e morfometriche simili a quelle degli amianti e che probabilmente generano gli stessi effetti patogeni. L'identificazione e la tipizzazione delle fibre aerodisperse assume un'importanza fondamentale per lo studio dell'inquinamento presente non solo negli ambienti di lavoro, ma sopratutto, per quelli di vita.

E' doveroso ricordare che il crisotilo, fibra largamente impiegata, fino a qualche anno addietro, in numerosi manufatti tra cui i materiali d'attrito, si decompone e modifica la propria struttura cristallina se subisce trattamenti termici a causa dell'innalzamento della temperatura (600-700°C), il fenomeno viene chiamato deidrossilazione, e da origine a FORSTERITE, minerale che pur mantenendo un aspetto fibroso risulta assai fragile ed è collocabile tra le olivine.